Curia Provinciale OFM Conv. Sicilia - Via del Parlamento, 32 - 90133 PALERMO

La fragilità spazio per la fraternità

“La fragilità umana quale spazio sacro di verità per vivere la fraternità”: questo il titolo del Capitolo spirituale dei confratelli della Provincia delle Sante Agata e Lucia in Italia (Sicilia) e della Custodia provinciale dei Santi Daniele e Compagni Martiri in Italia (Calabria) celebrato presso il Centro Kolbe di Carini (Palermo) nei giorni dal 27 Febbraio al 4 Marzo 2023.

I frati provenienti da tutti i Conventi di Sicilia e Calabria si sono alternati in due turni, per vivere l’appuntamento che annualmente aiuta i frati a discernere, alla luce dello Spirito Santo, le modalità adeguate a custodire e rendere attuale il carisma francescano e il patrimonio spirituale dell’Ordine.


Nell’anno in cui celebriamo l’ottavo centenario del presepe di Greccio, questo Capitolo ha voluto approfondire e fare propria, attraverso l’incontro e il dialogo, la logica insita nell’incarnazione del Figlio di Dio: la dimensione della povertà. Attraverso questa logica il serafico padre S. Francesco ci insegna che nella nostra piccolezza e fragilità si apre il varco verso l’autentico incontro con il cuore dell’altro.


Ad animare il Capitolo è stata la Dottoressa Olga VICARI, Neuropsichiatra infantile, membro della nostra COFEP (Commissione per la Formazione, l’Evangelizzazione e la Promozione della Spiritualità e della Cultura Francescana) che con la sua competente e sapiente guida, attraverso dinamiche esperienziali, ha fatto vivere ai frati il cammino, non sempre facile, della condivisione della propria fragilità e così, prendere consapevolezza che questo è il punto di partenza e il fondamento solido su cui costruire la fraternità.


Sono stati giorni di intensa ed autentica fraternità e di apertura di cuore, di riflessione personale e di preghiera. Affidiamo al Signore, alla Vergine Immacolata e al serafico Padre, i frutti di questi giorni e il cammino della Provincia di Sicilia e della Custodia di Calabria, che presto vivranno il momento dell’unificazione.