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Montevago

Convento - Santuario
Maria SS. delle Grazie

Centro Giovanni Paolo II per la Nuova Evangelizzazione

Via Magellano, 2
92010 Montevago (AG)

Tel/fax: 0925 38010

 

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Frati della Comunità

fra' Gaspare La Barbera: Guardiano 

fra' Salvatore Lo Curcio

fra' Luca Gurrera


 

Storia

La fondazione dell’antico Santuario della Madonna delle Grazie dei Frati minori conventuali, distrutto dal sisma del 1968, fu legata ad un evento miracoloso. C’è chi infatti racconta che il luogo in cui sorgeva l’edificio religioso, un tempo era abitato dagli eremiti dell’ordine di Sant'Agostino che veneravano la Madonna SS. delle Grazie col Bambino Gesù.
In quei pressi scorreva il torrente San Nicola, che gli eremiti erano soliti raggiungere attraverso un passaggio sotterraneo collegato ad un pozzo. Proprio all’interno del pozzo fu rinvenuta, 135 anni dopo la fondazione del paese, l’immagine della Madonna. Il quadro venne posto sopra due buoi per essere trasportato, ma durante il percorso gli animali si fermarono in un luogo e, malgrado gli incitamenti, non fu possibile farli andare avanti.
In quel sito, per volere della popolazione, venne innalzata una chiesa, di cui non si conosce la data di costruzione. Al suo interno vi erano cinque altari, con l’immagine della Madonna dipinta su pietra, una tela raffigurante Sant’Antonio di Padova, la statua della Madonna delle Grazie e quella di San Giuseppe, realizzata dallo scultore Salvatore Cardinale di Mussomeli. Ad abbellire la chiesa vi erano anche un pregevole pulpito intagliato e un organo a cinque registri, ai quali nel 1845 si aggiunsero gli stucchi realizzati dal minore conventuale Francesco La Rocca di Gibellina.
Alla chiesa era annesso un convento la cui realizzazione risale invece al 15 ottobre 1837, quando il Decurionato di Montevago, su desiderio della popolazione ed in adempimento di un voto del Rev.mo P.M. Bonaventura Ingoglia da Montevago, mandò una supplica a Re Ferdinando per ottenerne la licenza di costruzione. Infatti, P.M. Bonaventura Ingoglia, provinciale dei minori conventuali della Sicilia e di Malta, in quegli anni fu  colpito da una grave malattia e su consiglio dei medici venne portato a Montevago. Nei giorni della sua convalescenza nel paese natìo, il religioso pregò la Madonna delle Grazie, alla cui fede era stato indottrinato dalla madre fin da piccolo, e le promise di erigere un convento in suo onore accanto alla chiesa, nel caso in cui fosse guarito.
  L’edificio attuale che ospita il santuario è un’architettura moderna che si caratterizza per la presenza di vetrate artistiche. Il 2 luglio di ogni anno alla Madonna delle Grazie vengono attribuiti solenni festeggiamenti, con una processione del simulacro per le vie del paese, preceduta dalla tradizionale quindicina.